tempesta di citochine

La definizione tempesta di citochine fa riferimento ad una reazione immunitaria potenzialmente fatale. Si tratta di una reazione a catena che coinvolge i globuli bianchi e le citochine i cui livelli sono estremamente elevati. Una scoperta importante a tal riguardo ha permesso di evidenziare l’attivazione di una tempesta di citochine anche in chi presenta l’infezione del nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Sembra però che un nuovo farmaco sia in grado di sedate questa tempesta anche in questi pazienti.

A dimostrarlo è uno studio apparso sulle pagine della autorevole rivista Cytokine and Growth Factors Review. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori dell’Università di Malaga e del Centro Andaluso di Nanomedicina e Biotecnologia. Nello specifico, gli studiosi hanno scoperto che un nuovo farmaco, l’acido 4-fenilbutirrico (4-PBA), è in grado di modulare la risposta infiammatoria prodotta dal corpo umano quando infettato dal nuovo coronavirus.

Questo farmaco, già approvato per il trattamento di altre patologie, potrebbe contrastare la tempesta di citochine in atto nei pazienti COVID-19. I risultati dei test condotti sugli animali hanno dimostrato che il 4-PBA frena completamente la mortalità causata da insufficienza respiratoria derivata da stress cellulare. Secondo i ricercatori la massima efficacia del farmaco sulla tempesta di citochine si evidenzierebbe in quei pazienti COVID-19 affetti da altre patologie pro-infiammatorie. Infatti per queste persone la tempesta di citochine potrebbe avere effetti ancora più gravi rispetto a chi soffre solo di COVID-19.

I ricercatori stanno comunque continuando a testare l’efficacia del 4-PBA e hanno intenzione di continuare mettendo a punto esperimenti in vivo e in vitro. Ciò al fine di comprendere la reale efficacia del farmaco nel contrastare SARS-CoV-2 nell’essere umano.