A poche settimane dalla presentazione del nuovo Apple Watch 6, emergono le prime critiche per quella che è la novità principale: il sensore per la misurazione dell’ossigenazione del sangue.

Geoffrey Fowler, editorialista del Washington Post, ha messo alla prova il suo Apple Watch 6 per provare a misurare il livello di ossigenazione del sangue. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Apple Watch 6 duramente criticato nelle ultime ore

Il giornalista riferisce che il dispositivo fornisce dei dati contrastanti quando si usa l’applicazione per la misurazione dell’ossigeno del sangue. Ecco perché è giunto alla conclusione che il sensore è “per lo più inutile”. Nell’editoriale si legge: “A volte il nuovo Apple Watch Series 6 segnala che i miei polmoni ed il mio cuore sono l’immagine della salute, tanto che pompano sangue saturo al 100% di ossigeno. Altre volte, riporta che il mio ossigeno nel sangue è così basso che potrei soffrire di enfisema“.

Secondo Fowler, alcune volte le misurazioni non sarebbero corrette a causa del Solo Loop, che non permette al dispositivo di aderire bene. Apple, dal suo canto nella pagina promozionale di Apple Watch osserva che “le misurazioni dell’ossigeno nel sangue non sono destinate ad usi medici, inclusa l’autodiagnosi. Sono progettati solo per scopi generali di fitness e di benessere“.

La precisazione è doverosa soprattutto se si conta che spesso bassi livelli di ossigeno nel sangue vengono automaticamente collegati al Coronavirus. Attualmente il colosso non ha previsto rilasci di nuovi aggiornamenti per fixare un po’ il problema, non ci resta che attendere ancora un po’ di tempo per scoprire se ha intenzione di migliorare la funzione anche se, come specificato dalla stessa, non è utilizzato per scopi medici.