piccola era glaciale

Tra il XIV ed il XIX secolo l’Europa subì un notevole raffreddamento a causa di una piccola era glaciale. Fino a non molto tempo fa, gli scienziati non avevano ancora trovato la causa di questa piccola era glaciale. Oggi, però, un nuovo studio ha dimostrato che questo raffreddamento che investì l’Europa fu causato da un particolare riposizionamento di grosse masse di ghiaccio marino poi trasportate nell’Oceano Artico. Poi da qui, queste masse hanno raggiunto l’Oceano Atlantico passando per il mare della Groenlandia.

A dimostrarlo è lo studio apparso sulle pagine della prestigiosa rivista Science Advances condotto da un team internazionale di scienziati. Nello specifico, i ricercatori hanno utilizzato modelli climatologici da loro creati e proprio grazie a tali modelli hanno fatto la loro straordinaria scoperta. La piccola era glaciale avvenute tra il 1300 ed il 1800 avrebbe una causa ben precisa: lo spostamento di ghiaccio marino. Quest’ultimo avrebbe determinato un raffreddamento regionale concentrato sull’Europa anche se durò poco. Infatti per tale ragione i ricercatori concordano nel non considerare questo evento come una vera e propria era glaciale.

Per eseguire le loro simulazioni, i ricercatori hanno fatto ricorso alla documentazione geologica raccogliendo carote di ghiaccio dai sedimenti marini presenti sul fondo dell’Oceano Atlantico e dell’Oceano Artico. In tal modo hanno ottenuto una visione più dettagliata riguardo l’andamento climatologico di questa ampia regione nel corso degli ultimi 1400 anni. Le carote di ghiaccio prelevate dai sedimenti marini ospitavano anche alghe in grado di vivere nel ghiaccio marino anche a temperature estremamente rigide. Proprio dall’analisi di queste forme di vita i ricercatori hanno scoperto i cambiamenti improvvisi negli spostamenti di ghiaccio marino Artico e delle condizione meteorologiche del tempo.

Dunque la piccola era glaciale, finora dalle cause ignote, ha finalmente trovato una spiegazione compiuta ed esaustiva.