coperte ponderate

Le coperte ponderate, anche dette terapeutiche, sono coperte caratterizzate da un peso maggiore rispetto alla media delle coperte tradizionali. Proprio questo loro peso maggiore sortirebbe un effetto benefico sul nostro corpo. In particolare, sembra che questa particolare tipologia di coperta sia in grado di ridurre l’insonnia facendoci pertanto dormire meglio.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulle pagine della rivista Journal of Clinical Sleep Medicine. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma. Nello specifico, i ricercatori svedesi hanno svolto esperimenti con le coperte ponderate su persone affette da insonnia e da disturbi psichiatrici. Essi hanno scoperto che i pazienti che dormivano con coperte ponderate sperimentavano una riduzione dell’insonnia e un generale miglioramento della base del sonno con minore sonnolenza durante il giorno.

Coperte ponderate riducono l’insonnia: i risultati dell’esperimento

In particolare, gli scienziati hanno condotto un esperimento durato quattro settimane che ha coinvolto 120 persone adulte (32% uomini) i quali avevano ricevuto una diagnosi di insonnia clinica e di un disturbi psichiatrico concomitante. Successivamente i ricercatori hanno suddiviso i partecipanti in due gruppi. I partecipanti del primo gruppo dovevano dormire con una coperta ponderata di 8 kg ciascuna. I partecipanti del secondo gruppo, invece, dovevano dormire senza coperte ponderate.

Alla fine dell’esperimento gli studiosi hanno scoperto che chi aveva dormito con coperte ponderate aveva un probabilità più alta di quasi 26 volte di sperimentare una riduzione della gravità dell’insonnia del 50% o più. Addirittura questi stessi soggetti avevano una probabilità quasi 20 volte più alta di ottenere una remissione dell’insonnia rispetto ai partecipanti del secondo gruppo.

Questi risultati sono da ricollegare agli effetti benefici che le coperte ponderate esercitano sul corpo. Infatti, queste coperte stimolano il senso del tatto su diverse zone del corpo, ma stimolano anche i muscoli e le articolazioni. È una sorta di massaggio con digitopressione durante il sonno in grado di aumentare l’eccitazione parasimpatica del sistema nervoso autonomo innescando un effetto calmante.