locuste

Le locuste sono insetti ortotteri della famiglia degli Acrididi. Sono insetti di grossa taglia infatti, le femmine possono raggiungere anche i 30-35 millimetri di lunghezza. Ultimamente abbiamo sentito palare molto di questi animali e delle loro invasioni soprattutto in Africa. Esse formano sciami che stanno devastando il panorama africano con ripercussioni incredibilmente dannose per l’economia dei paesi colpiti. Sembra però che ci sia uno stratagemma per impedire che le locuste si aggreghino formando sciami.

A svelare questo mistero è uno studio apparso sulle pagine della prestigiosa rivista scientifica Nature. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori della Chinese Academy of Sciences. Nello specifico gli scienziati cinesi hanno svelato il mistero per evitare che le locuste formino sciami devastanti come quello formatisi in Kenya lo scorso Febbraio. È da quel momento che questi insetti hanno iniziato a devastare il continente africano senza sosta. Da questa drammatica situazione ha preso piede lo studio dei ricercatori cinesi che, per la prima volta, ha identificato il meccanismo chimico che fa scattare la formazione degli sciami. Si tratta di un ‘informazione che potrebbe aiutarci a prevenirne l’insorgenza.

Locuste: non formano sciami se si trovano nel clima “giusto”

Diciamo che la tendenza a formare sciami non è una caratteristica propria delle locuste considerando che non nascono come animali gregari. Dunque non sono in grado di unirsi in gruppi di decine di milioni di esemplari. Allora cosa li spinge a formare sciami? Gli scienziati hanno appreso che in determinate condizioni ambientali le locuste modificano le loro abitudini cominciando a riunirsi fino a formare sciami sempre più numerosi. Addirittura, nel corso di questo processo, modificano anche il loro colore e sviluppano una sorta di fame insaziabile.

Da tempo si pensa che il cambiamento incontro al quale vanno le locuste quando formano gli sciami sia connesso alla produzione di un feromone. Oggi, i ricercatori lo hanno individuato: stiamo parlando del 4-vinilanisolo. Si tratta di una sostanza che esercita un forte potere attrattivo sulle locuste. Fatta questa sensazionale scoperta, gli scienziati cinesi hanno iniziato ad eseguire degli esperimenti.

Nello specifico, essi hanno testato il 4-vinilanisolo in diverse condizioni per confermarne l’efficacia. Hanno anche provato a modificare geneticamente alcune locuste impedendo loro di percepire questa sostanza. Il risultato? Negli esemplari modificati geneticamente non scatta mai l’istinto di aggregarsi in sciami. Ciò rappresenta una scoperta straordinaria. Infatti, si potrebbe pensare di disattivare le locuste per impedire loro di aggregarsi diventando una piaga per la natura e l’umanità.