pelle elettronica

Il termine pelle artificiale fa riferimento ad un gruppo di sostituti cutanei biologicamente attivi sviluppati ed utilizzati in alternativa ai trapianti cutanei nella terapia delle gravi lesioni cutanee, ustioni eccetera. Grossi avanzamenti sono stati fatti in questo settore negli ultimi anni, ma quello arrivato da Melbourne qualche giorno fa ha davvero dell’incredibile. Si tratta della prima pelle elettronica capace di avvertire il dolore reagendo ad esso in maniera quasi immediata proprio come fa la nostra pelle naturale.

A presentare questa nuova pelle elettronica è uno studio pubblicato sulla rivista Advanced Intelligent Systems. Lo studio in questione è il frutto del lavoro condotto da ricercatori della Rmit University di Melbourne. Nello specifico, i ricercatori hanno realizzato una pelle artificiale diventata sempre più umana capace di avvertire il dolore come la pelle vera.

La pelle è l’organo sensoriale più esteso del corpo umano con complesse caratteristiche evolute per inviare un pool di segnali d’allerta quando qualcosa ci fa male. Ma la percezione del dolore l’abbiamo soltanto se tocchiamo, ad esempio, una cosa troppo calda o troppo affilata. Dunque, riuscire a riprodurre la complessa sensazione del dolore è un qualcosa che nessuna tecnologia elettronica è riuscita a fare finora.

Per ottenere la loro pelle elettronica, gli scienziati hanno combinato tre tecnologie. In particolare, hanno combinato l’elettronica elastica, i rivestimenti sensibili alla temperatura e le celle elettroniche di memoria. Tutte queste componenti hanno permesso di ottenere un dispositivo elettronico indossabile, sottile e capace di imitare il modo in cui il cervello conserva e richiama informazioni immagazzinate precedentemente. Si tratta di una invenzione senza precedenti che potrebbe aprire la strada a protesi e robot sempre più sensibili, ma non solo. Infatti, gli scienziati ipotizzano che la loro pelle elettronica si potrebbe perfino utilizzare come alternativa hitech e non invasiva agli innesti di pelle da trapianto.