Nelle ultime settimane abbiamo parlato molto della battaglia tra Epic Games ed Apple. La prima vorrebbe che Cupertino togliesse le commissioni sul proprio store mentre la seconda non ne ha nessuna intenzione.

Nell’udienza preliminare per l’ordine restrittivo temporaneo di Epic contro Apple il giudice ha dato ragione al colosso di Cupertino. Scopriamo insieme i dettagli.

 

Apple VS Epic Games: questa volta il giudice dà ragione a Cupertino

Si è tenuta in California l’udienza preliminare per l’ordine restrittivo temporaneo di Epic contro Apple, per richiedere la riammissione nell’App Store di Fortnite per iOS. Il giudice Yvonne Gonzalez Rogers non ha preso una decisione e anzi ha ventilato di aprire un dibattimento davanti a un giuria sulla questione, da tenersi non prima del prossimo luglio, nel 2021.

L’aspetto interessante dell’udienza, però, è come il giudice, molto preparato in materia a quanto pare, non abbia lesinato frecciatine al comportamento tenuto da Epic sull’intera questione, sottolineando come lo scontro sulla tariffa del 30% per gli acquisti in-app dell’App Store di Apple appare quanto mai pretestuoso. Ecco le sue dichiarazioni: “Se guardiamo all’industria dei videogiochi, quella del 30% sembra essere una tariffa standard. Steam prende il 30%. GOG, Microsoft prendono il 30%. Nel campo delle console, PlayStation, Xbox, Nintendo, GameStop, Amazon, Best Buy prendono tutti il 30%. Dov’è la mancanza di concorrenza?“.

Il giudice ha ricordato al team legale di Epic, come la software house fosse ben cosciente delle policy dell’App Store riguardo gli acquisti in-app, ma abbia deciso di scavalcare il sistema di pagamento in ogni caso, agendo in modo poco pulito. I legali di Epic hanno controbattuto che il 63% degli utenti di Fortnite su iOS, giocatori che hanno una preziosa propensione alla spesa, non giocano su altre piattaforme e il fatto che Apple non consenta l’accesso a store alternativi danneggi la concorrenza su iOS. Per contro, i legali di Apple sostengono che solo il 10% dei giocatori di Fortnite su iOS accedessero al gioco su base regolare.