vitamina E

La vitamina E è un gruppo di otto composti liposolubili che include quattro tocoferoli e quattro tocotrienoli. Dal punto di vista biologico il più attivo è l’alfa-tocoferolo e, per tale ragione, si utilizza come sinonimo di vitamina E. Tale vitamina ha numerose funzioni: antiossidante, disattivante dei radicali liberi, regolatore dell’espressione genica eccetera. Una funzione molto importante sembra essere però quella secondo la quale la vitamina E contribuisce al corretto sviluppo del cervello e del sistema nervoso dell’embrione.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulla autorevole rivista Scientific Reports. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori dell’Università Statale dell’Oregon. Nello specifico, gli scienziati hanno scoperto che il cervello degli embrioni di pesce zebra cresce in modo distorto in caso di carenza di vitamina E. Questa è una scoperta importantissima considerando che lo zebrafish, negli ultimi anni, è diventano uno degli animali da laboratorio più diffusi per numerosi esperimenti. L’importanza di questo animale consiste nel fatto che esso presenta una somiglianza notevole con gli umani a livello genetico, molecolare e cellulare. Ciò vuol dure che ogni scoperta relativa a questo animale può avere un collegamento simile anche per gli esseri umani.

Per il loro studio, i ricercatori hanno eseguito degli esperimenti proprio sugli embrioni di pesce zebra. Durante le ricerche, essi hanno scoperto l’esistenza di grossi difetti nello sviluppo del tubo neurale in mancanza di nutrienti con vitamina E. Ciò, ovviamente, determinava un anomalo sviluppo del cervello e, in generale, del sistema nervoso dell’animale. Questa scoperta potrebbe anche rivelarsi utile per quanto riguarda il rapporto tra la stessa vitamina E e le donne incinte. Infatti, alcuni rapporti in passato avevano già dimostrato che un deficit di alfa-tocoferolo durante la gravidanza poteva aumentare il rischio di aborto spontaneo.