malattie cardiache

Il diabete è un disordine metabolico caratterizzato da elevati livelli di glucosio ematici. Sembrerebbe che le donne che in gravidanza avevano il diabete (preesistente o gestazionale) diano alla luce bambini che hanno un maggiore rischio di sviluppare malattie cardiache nel corso della loro vita.

A dimostrarlo è uno studio apparso sulle pagine del Canadian Medical Association Journal. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori del Children’s Hospital Research di Manitoba (Canada) guidato da Jonathan McGavock. Per giungere a tale conclusione, gli scienziati hanno analizzato i dati di più di 290.000 bambini e ragazzi nati da quasi 190.000 donne canadesi tra il 1979 ed il 2005. Sul totale dei bambini, il 2,8% era stato esposto al diabete gestazionale e l’1,1% a diabete di tipo 2 preesistente.

Dalle loro analisi, i ricercatori hanno scoperto che i bambini nati da madri che avevano il diabete durante la gravidanza avevano un probabilità più alta, tra il 30 e l’80%, di sviluppare malattie cardiache. Inoltre, questi stessi bambini avevano una probabilità più alta da 2 a 3,4 volte, rispetto ai bambini nati da madri non diabetiche durante la gravidanza, di sviluppare fattori predisponenti allo sviluppo di malattie cardiache.

Studi precedenti avevano già mostrato un aumento del rischio di diabete di tipo 2 nei ragazzi nati da madri che avevano il diabete in gravidanza. Questo, però, è il primo studio che suggerisce un aumento del rischio anche per quanto riguarda le malattie cardiovascolari. I ricercatori hanno spiegato che lo screening dei bambini con esposizione in utero al diabete per i fattori di rischio di malattie cardiache potrebbe essere un valido aiuto. Infatti, lo screening potrebbe aiutare a valutare il futuro carico correlato alle malattie cardiovascolari nella popolazione.