prugne secche

Le prugne sono frutti prodotti da un albero appartenente alla famiglia delle Rosaceae presente un po’ in tutta Europa e negli USA, soprattutto in California. In commercio questi frutti si trovano sia allo stato fresco che disidratato (famose sono le prugne secche californiane). Proprio le prugne secche presentano una concentrazione dei vari nutrienti nettamente superiore rispetto al prodotto fresco anche se il contenuto di acqua, ovviamente, diminuisce in maniera significativa. Sembrerebbe che proprio allo stato disidratato le prugne esercitino effetti benefici aiutando a prevenire la perdita ossea associata alle lesioni del midollo spinale.

A rendere nota questa scoperta a dir poco sorprendente è uno studio pubblicato sul Journal of the Orthopaedic Research Society. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori dell’Università della California a San Francisco (UCSF). Con la loro ricerca, gli scienziati statunitensi hanno confermato l’esito di altre ricerche effettuate in passato relative alle prugne secche e alla loro azione positiva sulla salute delle ossa.

Le prugne secche prevengono la perdita ossea ed aumentano la forza ossea

Nello specifico gli studiosi hanno condotto due esperimenti separati su topi. Nel primo hanno analizzato l’effetto delle prugne secche sulla perdita ossea indotta dalle lesioni del midollo spinale. Il secondo esperimento, invece, ha permesso di analizzare l’effetto di questi frutti nel favorire il ripristino delle sezioni ossee perse a seguito dello stesso tipo di lesioni. Chi soffre di lesioni al midollo spinale, va anche incontro ad una rapida perdita ossea. Ciò determina un aumento del rischio di fratture e, in generali, di mortalità. Dai loro esperimenti, gli scienziati hanno dedotto che l’assunzione di prugne secche da parte dei topi con lesioni al midollo spinale, preveniva completamente la perdita ossea. Inoltre, con il secondo esperimento hanno anche osservato che le prugne secche contribuivano ad aumentare la forza ossea nei topi che le assumevano.

Ad oggi però non si sa ancora quali siano i composti presenti nelle prugne secche che esercitano tali effetti benefici sul tessuto osseo. Una prima ipotesi avanzata dai ricercatori riterrebbe responsabili di tale azione benefica i polifenoli contenuti in questi frutti. Ma chi lo sa, potrebbero essere coinvolti anche altri composti tipici di questi frutti come la vitamina K ed il manganese. Soltanto studi successivi potranno far luce su questo aspetto.