Il tribunale distrettuale della Californa ha comunicato che il processo tra Epic Games e Apple inizierà il 3 maggio 2021 alle ore 8.30 locali. Ormai tutti conosciamo la vicenda, che è destinata a trascinarsi per parecchio tempo ancora.

La battaglia legata a Fortnite è solo un fronte di uno scontro più ampio, che coinvolge una pluralità di soggetti e mette in discussione le politiche dei quattro giganti del tech. Stiamo parlando di quello di Cupertino, Google, Amazon e anche Facebook.

 

Apple vs Fortnite: il 3 maggio 2021 si troveranno in tribunale

Si tratta di un confronto che ha avuto un grande riscontro mediatico, soprattutto grazie alla campagna condotta da Epic Games. E che avrà in ogni caso un grosso impatto su vari rami dell’industria, a prescindere da chi ne uscirà vincitore. Insomma è chiaro che non saranno certo le schermaglie di questi mesi, tra accuse e contrattacchi, a sbrogliare la matassa.

Oltre a quella di inizio, il tribunale ha inoltre fissato alcune date preliminari, come quelle per le presentazioni delle due società, per le confutazioni e per le conferenze. I legali dovranno provvedere a redigere e fornire rapporti scritti a partire dal 15 febbraio. Tornando ad un quadro di più ampio respiro, il giudice Yovenne Gonzalez ha allertato Apple ed Epic circa il fatto che la Corte è interessata ad approfondire potenziali sovrapposizioni tra il caso in esame e le problematiche relative all’antitrust: per questa ragione le due società dovranno incontrarsi e conferire con un consulente in merito alle questioni correlate.

Le parti dovranno depositare già entro il 15 ottobre 2020 una proposta di ordine del giorno. Nessuno sconto, poi, per il ban imposto a Fortnite: le reazioni di Epic Games sono state ritenute esagerate, e quindi non vi sarà alcuna ingiunzione preliminare per costringere Apple a riammettere il battle royale sull’App Store, come richiesto invece dalla software house.