Fin dal suo sbarco in Italia, Iliad ha sempre permesso di attivare una SIM soltanto con delle offerte tariffarie che prevedono un costo fisso mensile, mentre non è tuttora possibile attivare una SIM soltanto con una tariffa base a consumo.

Tuttavia, esiste un modo per sfruttare una SIM Iliad senza canoni ma con pagamento a consumo. Scopriamo insieme tutti i dettagli per utilizzare una SIM solamente a consumo.

 

Iliad: utilizzare una SIM a consumo per chiamate ed SMS

Ci teniamo a precisare che questo metodo per l’utilizzo di una SIM a consumo con Iliad è indicato principalmente per chi fa un utilizzo molto blando di chiamate e messaggi in uscita ma vuole comunque mantenere una SIM attiva senza pagare un costo fisso mensile per un’offerta, magari utilizzando la SIM maggiormente solo per la ricezione di telefonate ed SMS.

In questo modo si pagherebbe soltanto quando si ha necessità di effettuare traffico in uscita, e allo stesso tempo si manterrebbe attiva una numerazione per la ricezione di chiamate e messaggi. Per l’utilizzo solo a consumo di Iliad sarà innanzitutto necessario acquistare una SIM con una delle attuali offerte tariffarie in commercio, pagando il costo del primo mese anticipato e il costo una tantum per la SIM, attualmente di 9.99 euro. 

Durante il primo mese dall’attivazione sarà quindi possibile sfruttare i bundle previsti dall’offerta scelta, mentre dal secondo mese per poter continuare ad utilizzare la SIM a consumo basterà non effettuare alcuna ricarica per rinnovare l’offerta. Chiaramente ciò vale anche per gli attuali già clienti. Quando i clienti Iliad non hanno credito sufficiente per il rinnovo, l’offerta attiva non verrà rinnovata e dunque il credito residuo rimarrà invariato, senza essere azzerato o senza che questo vada in negativo.

Così facendo l’utilizzo della SIM Iliad non viene bloccato e il cliente potrà generare traffico in uscita con il piano tariffario base a consumo. Il costo di ogni MMS è di 49 centesimi di euro ciascuno. Non sono previsti canoni aggiuntivi per utilizzare il piano tariffario base a consumo.