neuroni

La morte dei neuroni è un fenomeno alla base di alcuni disturbi neurodegenerativi comuni come il Parkinson. Ad oggi non esiste una strategia terapeutica per sostituire i neuroni morti o danneggiati. Esistono solo modi per rallentare il decorso della neurodegenerazione. Sembra però che esistano alcuni geni che regolano la rigenerazione negli occhi in alcuni animali tra i quali, rientra anche il pesce zebra.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulle pagine della rivista Science. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori dell’Università di Notre Dame. Nello specifico, gli studiosi hanno identificato alcune strutture genetiche che sono alla base del processo di rigenerazione dei neuroni in alcuni animali. Si tratta di una scoperta che dimostra come sia possibile, almeno negli animali analizzati, rigenerare i neuroni della retina. A questo punto, non è illogico pensare che questa rigenerazione possa coinvolgere anche i neuroni del cervello, come sostengono gli stessi scienziati.

Tra gli animali analizzati, c’è anche il pesce zebra, un organismo modello per molti studi di genetica e di biologia dello sviluppo. Nello specifico, sembra che zebra fish possa rigenerare i propri neuroni della retina che quando danneggiati tendono a morire. I ricercatori hanno scoperto che le cellule gliali di Müller possono cambiare la loro espressione genica per trasformarsi in cellule progenitrici. Queste ultime, possono poi dare vita a qualsiasi tipo cellulare necessario, in questo caso, cellule per riparare i neuroni dell’occhio. Anche l’uomo possiede le cellule di Müller ma, contrariamente al pesce zebra, il processo di rigenerazione della retina non avviene. Ciò, poiché tali cellule non rispondono con un processo di riprogrammazione quando le cellule della retina hanno subito un danno.

Lo scopo dei ricercatori è quello di utilizzare le cellule di Müller per tentare di rigenerare i neuroni della retina anche negli esseri umani.