appendicite

L’appendicite è una malattia infiammatoria a carico di un piccolo diverticolo chiamato appendicite vermiforme che diparte dal tratto iniziale dell’intestino crasso. Nonostante sembra che questo diverticolo non abbia alcuna funzione nell’uomo, quando si infiamma, l’appendicite che ne deriva può mettere a serio rischio la salute dell’intero organismo. Normalmente, il trattamento dell’appendicite prevede un intervento denominato appendicectomia durante il quale si procede alla totale asportazione del diverticolo. Però, sembra che, in alcuni casi, un trattamento a base di antibiotici possa rappresentare una valida alternativa all’intervento chirurgico.

A dimostrarlo è uno studio apparso sulle pagine del New England Journal of  Medicine (NEJM). Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori dell’Health Science Center dell’Università del Texas. Per giungere a tale conclusione, gli scienziati americani hanno analizzato 1552 soggetti con appendicite acuta. Una parte di essi veniva sottoposta ad appendicectomia mentre altri, ricevevano un trattamento con antibiotici. Nonostante i soggetti con appendicite trattati con antibiotici dovevano recarsi più spesso al pronto soccorso, i risultati ottenuti sono molto incoraggianti. Infatti, in questi stessi soggetti il trattamento farmacologico consentiva loro di perdere molto meno tempo al lavoro oppure a scuola. Inoltre, 7 partecipanti su 10 del gruppo degli antibiotici aveva, alla fine, evitato l’operazione.

Gli antibiotici non erano peggiori della chirurgia quando i ricercatori hanno eseguito una valutazione dello stato di salute generale dei soggetti. Anzi, il trattamento farmacologico ha permesso alla maggior parte delle persone di evitare l’intervento a breve termine. Si tratta di una scoperta davvero interessante che potrebbe rivoluzionare il trattamento dell’appendicite che, ogni anno, colpisce milioni si persone in tutto il mondo.