ventilatori

La stampa 3D è una tecnica che consente la realizzazione di oggetti tridimensionali mediante produzione additiva, partendo da un modello 3D digitale. Un software produce il modello digitale e, successivamente, lo elabora e lo realizza mediate diverse tecnologie. Alcuni ricercatori svedesi hanno ben pensato di sfruttare queste tecnica per realizzare ventilatori da impiegare nei reparti di terapia intensiva.

Nello specifico, questa è un’idea che un gruppo di ricercatori dell’Università di Malmö (Svezia) ha pensato di mettere a punto. Si tratta di ventilatori che si rivelano delle vere e proprie apparecchiature salvavita soprattutto in una situazione come quella dell’attuale pandemia da COVID-19. Inoltre, questi ventilatori stampati in 3D avrebbero anche un costo molto basso ma un’efficienza davvero considerevole.

Lo scopo principale degli scienziati svedesi è soprattutto quello di riprodurre i componenti chiave più importanti dei ventilatori proprio facendo ricordo alle stampanti 3D. Inoltre, questi stessi progetti, una volta realizzati, saranno fruibili gratuitamente su internet ed utilizzabili in ogni parte del mondo. A tal proposito, gli stessi ricercatori hanno creato la piattaforma LibreLabs così da rendere questa tecnologia poi accessibile a tutti.

La mancanza di ventilatori nei reparti di terapia intensiva è davvero un problema grave, soprattutto alla luce dell’attuale pandemia. Pertanto, i ricercatori hanno velocizzato il loro lavoro. Infatti, essi hanno quasi ultimato un primo prototipo che sarà utilizzato e sottoposta a valutazione in un ospedale dello Sri Lanka. I ventilatori, quando prodotti interamente, avranno un costo davvero irrisorio. Infatti, ogni ventilatore potrebbe costare 1/10 di quello che costano gli attuali ventilatori presenti oggi in commercio.