James Webb

James Webb è il nome del telescopio spaziale per l’astronomia a raggi infrarossi il cui lancio è previsto per Ottobre 2021. Si tratta di un telescopio che aprirà nuovi orizzonti per l’astronomia a raggi infrarossi grazie a tecnologie di progettazione d’avanguardia. Sarà il più grande telescopio mai inviato nello spazio ed amplierà notevolmente i percorsi aperti nell’Universo dal telescopio Hubble. Infatti, il James Webb potrà consentire di osservare ed esplorare anche le zone del cosmo più lontane ma comunque accessibili.

A presentare il nuovo telescopio spaziale James Webb sono due studi pubblicati su due importanti riviste scientifiche: l’Astrophysical Journal e il Monthly Notice of the Royal Astronomical Society. Nello specifico questi due studi mostrano che il telescopio si rivelerà particolarmente utile per scoprire le galassie nascoste dalla potente luce proveniente dai quasar. Questi ultimi sono buchi neri supermassicci che possono raggiungere masse di 1 miliardo di soli e che riescono pertanto ad eclissare intere galassie.

Il telescopio spaziale Hubble non è in grado di scoprire queste galassie nascoste dalla luce prodotta dai quasar, ma il James Webb lo farà al posto suo. Ciò, offrirà l’opportunità di esaminare con dettaglio, per la prima volta, queste lontane galassie che presentano un buco nero supermassiccio luminoso al centro.

Nell’attesa che arrivi Ottobre del prossimo anno, ricercatori dell’Università di Melbourne stanno realizzando una complessa simulazione denominata BlueTides. Per la realizzazione di quest’ultima anche gli USA hanno dato un contributo grazie alla collaborazione dei ricercatori dell’Università di Pittsburgh. In ogni caso si tratta di una simulazione che dovrebbe rivelarsi molto utile per analizzare la formazione e l’evoluzione delle galassie e dei quasar stessi durante il primo miliardo di anni di storia dell’universo.