gatti

Per antonomasia i gatti sono considerati da sempre animali molto diffidenti e che, a differenza dei cani, non tendono a simpatizzare molto, soprattutto con gli sconosciuti. Sembra però che un semplice gesto, come quello di socchiudere gli occhi, possa permetterci di entrare nelle grazie dei nostri amici felini.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulle pagine dell’autorevole rivista Scientific Reports. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori delle università del Sussex e di Portsmouth. Per giungere a tale conclusione, gli scienziati hanno condotto due esperimenti su oltre quaranta felini. Nello specifico, nel primo esperimento gli etologi hanno scoperto che i gatti rispondono agli ammiccamenti dei loro padroni socchiudendo gli occhi a loro volta. Proprio come se stessero conversando. Nel secondo esperimento, invece, gli studiosi hanno osservato che i gatti si avvicinano di più alla mano tesa di un estraneo se questo usa la tecnica degli occhi socchiusi.

Si tratta di un gesto molto semplice: basta socchiudere gli occhi lentamente e poi serrare le palpebre per  un paio di secondo e il gioco è fatto. Dunque si può ipotizzare che i gatti abbiano sviluppato questo lento ammiccamento perché noi umani lo percepiamo come un segnale positivo. Dunque loro, allo stesso modo, avrebbero imparato dagli esseri umani a percepire l’ammiccamento come un segnale positivo. Ma, secondo gli etologi, l’ammiccamento nei gatti potrebbe anche essere nato come un modo per interrompere uno sguardo fisso.

Riuscire a capire come interagiscono uomini e gatti è davvero qualcosa di molto interessante ed affascinante. Ciò, infatti, potrebbe migliorare la percezione che la gente ha di questi animali. Animali da sempre etichettati come diffidenti e distaccati verso il prossimo.