pianeti superabitabili

Vi siete mai chiesti se siamo davvero gli unici ad avere la fortuna di vivere ed occupare un pianeta nell’Universo? Sono numerose le teorie che negli anni si sono succedute riguardo l’esistenza di pianeti che presentano caratteristiche simili a quelle della Terra, ma non ci sono mai state vere e proprie conferme. Oggi, invece, alcuni ricercatori hanno dimostrato l’esistenza dei primi pianeti “superabitabili” al di fuori del Sistema Solare che distano oltre 100 anni luce dal nostro Pianeta.

Lo studio che riporta questa straordinaria scoperta appare sulle pagine della prestigiosa rivista scientifica Astrobiology. Ad effettuare la scoperta in questione è un team di ricercatori della Washington State University in collaborazione con l’Università Tecnica di Berlino. Nello specifico, gli studiosi hanno individuato la presenza di un piccolo gruppo di pianeti “super-abitabili” che presentano caratteristiche favorevoli alla vita addirittura superiori a quelle della stessa Terra. Sono circa una ventina e distano da noi oltre cento anni luce. Questi pianeti superabitabili si trovano nella cosiddetta zona abitabile della loro stella. Cioè si trovano ad una distanza dal Sole tale che l’acqua può trovarsi allo stato liquido. Si tratta di pianeti un po’ più vecchi e grandi della Terra, leggermente più caldi e più umidi.

Pianeti “superabitabili”: orbitano intorno a stelle più longeve del nostro Sole

I ricercatori hanno raggiunto questo straordinario risultato dopo aver analizzato 4.500 pianeti esterni al Sistema Solare finora noti. Durante le ricerche, essi hanno concentrato la loro attenzione sui pianeti che ruotano intorno alle cosiddette stelle nane K. Si tratta di stelle un po’ più fredde, meno massive e anche meno luminose del Sole ma che hanno il vantaggio di vivere più a lungo, fino a 70 miliardi di anni. Ciò può consentire ai pianeti che ruotano intorno ad esse di avere più tempo per permettere alla vita di evolversi.

Gli studiosi intendono concentrarsi adesso sui pianeti superabitabili che hanno condizioni più promettenti per lo sviluppo di una vita complessa. Il tutto, senza però focalizzarsi troppo alla ricerca di una seconda Terra, poiché potrebbero esistere anche pianeti che potrebbero addirittura essere più adatti alla vita rispetto al nostro.