L’operatore WindTre ha recentemente deciso che, d’ora in avanti tutte le nuove SIM Card saranno vendute con servizi già bloccati. Stiamo parlando dei servizi a pagamento, la maggior parte delle volte non richiesti dagli utenti.

Sono esclusi dal bocco i servizi bancari, quelli di mobile ticketing e gli abbonamenti ai servizi digitali come lo streaming video. Scopriamo insieme maggiori dettagli.

 

WindTre bloccherà in partenza i servizi a pagamento

Dallo scorso 18 ottobre 2020, per impostazione predefinita WindTre ha bloccato sulle nuove SIM l’attivazione dei servizi a pagamento. Lo sblocco può comunque essere richiesto volontariamente dai singoli clienti. Questo servizio di blocco gratuito fornito dai gestori telefonici viene chiamato “barring”. Il blocco automatico dei servizi a pagamento sulle nuove SIM è stato considerato anche da TIM all’inizio di ottobre, e dovrebbe essere attivo entro la fine di novembre.

Su tutte le nuove SIM WindTre ha previsto il blocco dei servizi VAS (Value Added Service) attraverso la navigazione internet o via SMS, il blocco dei numeri telefonici a sovrapprezzo con prefissi 899, 892, 178 e quelli provenienti da direttici voce satellitari o ad alto costo. Saranno invece disponibili gli SMS provenienti dalle banche, gli SMS per il televoto, gli SMS per le donazioni, i servizi di biglietteria e di parcheggio il cui acquisto può avvenire utilizzando il credito telefonico o l’addebito nella fattura del gestore telefonico.

WindTre ha comunicato che sarà comunque sempre possibile attivare o disattivare gratuitamente il blocco dei servizi a pagamento contattando il servizio clienti al numero 159, inviando una PEC all’indirizzo “servizioclienti159@pec.windtre.it” oppure presso i punti vendita di WindTre. Il blocco e lo sblocco saranno attivi entro 24 ore dalla richiesta del cliente.