vulcani

I vulcani sono strutture geologiche molto complesse generate dalla risalita di massa rocciosa fusa chiamata magma. I vulcani presentano una struttura interna non visibile che comprende la camera magmatica ed i condotto magmatici. Poi, vi è anche una struttura esterna formata dal rilievo vulcanico. Sembra che proprio queste imponenti strutture geologiche siano state la causa della più grande estinzione di massa verificatesi sulla Terra.

A dimostrarlo è uno studio apparso sulle pagine della rivista Nature Geoscience. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori del Geomar Helmholtz Centre for Ocean Research Kiel. Lo studio ha anche richiesto la collaborazione dell’Helmholtz Centre Postdam GFZ German Research Centre for Geosciences. Inoltre, anche l’Italia con le Università di Ferrara e Milano ha dato un contributo importante nella ricerca.

Secondo gli scienziati, violente eruzioni di vulcani avrebbero provocato la più devastante estinzione sulla Terra nel passato geologico. Questa estinzione, verificatesi circa 252 milioni di anni fa, fu la conseguenza di immense quantità di anidride carbonica rilasciata da eruzioni di vulcani molto violente nel territorio dell’attuale Siberia. Queste emissioni record di CO2 causarono l’acidificazione degli oceani ed un riscaldamento globale a livelli letali per la maggior parte degli organismi viventi. Per giungere a questa conclusione, gli scienziati hanno analizzato conchiglie di fossili marini delle Dolomiti e della Cina meridionale. Da questi fossili, essi hanno ricostruito il pH degli antichi oceani.

Lo studio ha dimostrato che i cambiamenti climatici successivi alle eruzioni dei vulcani portarono a quella che si considera la più grande estinzione di massa nella storia della Terra. Estinzione verificatesi ancora prima della comparsa dei dinosauri. Si trattò di un’estinzione rapidissima dal punto di vista geologico. Infatti nel giro di poche decine di migliaia di anni scomparirono circa il 70% delle specie terrestri e il 95% di quelle marine.