universo primordiale

Universo è il nome che fa riferimento al complesso che racchiude tutto lo spazio e ciò che contiene, cioè la materia e l’energia, i pianeti, le stelle, il contenuto dello spazio intergalattico e le galassie. Oggi, probabilmente, si stima che le galassie presenti nell’Universo siano più di 100 miliardi. Però, anche l’Universo primordiale brulicava di galassie le quali erano molto più evolute di quanto gli attuali modelli teorici abbiano mai previsto. Infatti, tali galassie avrebbero avuto delle caratteristiche sovrapponibili a quelle delle attuali galassie.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulle pagine della autorevole rivista scientifica Astronomy & Astrophysics. Lo studio in questione è il risultato del lavoro condotto nell’ambito del progetto Alpine, il più grande studio di galassie distanti. La ricerca, tra l’altro,  riporta anche la firma di un team di ricercatori dell’Inaf di Bologna, Firenze e Padova . Per giungere a tale conclusione, gli scienziati hanno studiato 118 galassie lontanissime, alcune mai osservate finora, attraverso la rete di radiotelescopi Alma in Cile. Grazie a queste sofisticate tecnologie di Alma, essi hanno potuto penetrare la fitta coltre di gas e polveri che circonda queste galassie primitive permettendogli di svelare alcuni segreti.

Essi hanno infatti dimostrato che le galassie nell’Universo primordiale non hanno avuto abbastanza tempo per produrre stelle in grandi quantità. Per tale ragione gli astronomi non si aspettavano di trovare al loro interno così tanti materiali e polvere. Al contrario, essi hanno scoperto che l’Universo primordiale è una vera fucina di galassie alcune delle quali, cominciano ad accumulare polvere e metalli. Altre, invece, sono già molto polverose da essere completamente invisibili ai telescopi ottici come Hubble, abituato a scrutare l’universo più profondo.