osteoporosi

L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro che rende le ossa più fragili aumentano il rischio di fratture patologiche. All’origine di questa malattia vi sono il deterioramento della microarchitettura del tessuto osseo e la conseguente riduzione della massa minerale ossea. Si tratta di una malattia molto invalidante e che, nel tempo, abbassa sempre più il livello di qualità di vita del paziente che soffre di tale disturbo. Oggi per diagnosticare l’osteoporosi si utilizzato tecniche come la MOC (mineralometria ossea computerizzata) e la tomografia computerizzata (TC). Sembrerebbe però che di quest’ultima tecnica diagnostica, anche quella a basso dosaggio possa essere in grado di rilevare la presenza di questa malattia.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulle pagine della autorevole rivista scientifica Journal of Bone and Mineral Research. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori dell’Università di Pechino (Cina). Secondo gli scienziati cinesi la tomografia computerizzata a basso dosaggio (LDCT) è una tecnica che permette di identificare la bassa densità minerale delle ossa con notevole efficienza.

LDCT: una tecnica efficace per individuare l’osteoporosi

Per giungere a questa conclusione, i ricercatori cinesi hanno condotto degli esperimenti su 69.095 persone adulte provenienti da 14 città cinesi. Tutti i pazienti avevano effettuato scansione del torace tramite la tecnica LDCT per individuare il cancro al polmone nel 2018-2019. I dati a disposizione mostravano che queste scansione avevano anche rilevato l’osteoporosi con un’efficacia significativa. I dati ottenuti mediante LDCT, mostravano infatti una prevalenza dell’osteoporosi nelle persone con un’età superiore ai 50 anni del 29% per le donne e del 13,5% per gli uomini. Ma mentre la prevalenza dell’osteoporosi individuata nelle donne con la LDCT era paragonabile a quella ottenuta con le scansioni tradizionali, lo stesso discorso non vale per gli uomini. Infatti, per loro, la prevalenza di questa malattia rilevata con la LDCT era doppia.

Si tratta di una scoperta davvero interessante che potrebbe avere un notevole impatto sulla strategia di gestione degli uomini in futuro. Ciò poiché con questo studio multicentrico ha rilevato una prevalenza inaspettatamente alta dell’osteoporosi negli uomini.