metodo PBA

Il riso è il cereale più consumato dalla popolazione umana nel mondo e viene coltivato praticamente in tutti i paesi del mondo. Una nota un po’ negativa legata al consumo del riso è però rappresentata dal fatto che esso contiene una discreta quantità di arsenico. Quest’ultimo è un composto cancerogeno che può colpire vari organi del corpo e può anche causare lesioni alla pelle o malattie come il diabete. Per tale ragione bisogna ridurne la quantità presente nel riso dove, sembra accumularsi circa 10 volte in più rispetto agli altri cereali. Nonostante ciò, non bisogna allarmarsi poiché oggi abbiamo a disposizione un metodo molto efficace per ridurre le quantità di questo semimetallo: il metodo PBA.

A presentare questo metodo di cottura del riso è uno studio pubblicato sulle pagine della rivista Science of the Total Environment. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori delle Università di Sheffield (Regno Unito) e California Los Angeles. Il metodo in questione è il PBA cioè il “parboiling con assorbimento”, un metodo che sembra rimuova efficacemente buona parte dell’arsenico contenuto nel riso. Il tutto, senza ridurre o comunque alterare i livelli di nutrienti presenti naturalmente nel cereale stesso.

Secondo gli scienziati il metodo PBA consente di rimuovere fino al 50% dell’arsenico contenuto nel riso integrale e quasi il 74% di quello contenuto nel riso bianco. Il tutto lo si ottiene con un semplice procedimento che consiste nel far bollire il riso in acqua pre bollita per cinque minuti. Dopo di che bisogna scolare e cambiare l’acqua e rimettere a cuocere il riso a fuoco basso in modo che assorba tutta l’acqua di cottura. Nonostante i ricercatori abbiano provato altre tre metodi per rimuovere l’arsenico dal riso, il metodo PBA ha dimostrato di essere quello più efficace.