goccioline

Sin dall’inizio della pandemia da COVID-19,  abbiamo imparato che è importante indossare le mascherine e rispettare il distanziamento sociale. Ciò in virtù del fatto che la principale via di trasmissione dei virus è quella di tipo orale che si verifica con l’inalazione, degli aerosol emessi attraverso colpi di tosse, starnuti o, semplicemente, durante la fonazione. Pertanto, quelle goccioline che emette chi è stato infettato da SARS-CoV-2 rappresentano il vero pericolo di trasmissione del virus. In particolare, a preoccupare di più sono le goccioline di medie e piccole dimensioni.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulle pagine della autorevole rivista scientifica Physics of Fluids. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori dell’Institute of High Performance Computing di Singapore coordinato da Fong Yew Leong. Gli scienziati sono più o meno tutti concordi sul fatto che quelli emessi con tosse o starnuti sono veri e propri flussi di circolo. Le goccioline di saliva spesso microscopiche, possono essere veicolate dall’aria anche a distanza di metri. Ovviamente un fattore che bisogna tenere in considerazione sono le condizioni ambientali che possono influire sulla circolazione di queste goccioline.

Goccioline medie e piccole più pericolose per la trasmissione dei virus

Per il loro studio, gli studiosi hanno utilizzato un supercomputer per condurre uno studio di calcolo riguardo alla dispersione delle goccioline utilizzando simulazioni di flussi d’aria ad alta fedeltà. Essi hanno successivamente scoperto che anche una singola gocciolina, espulsa con un colpo di tosse o uno starnuto, può spostarsi anche di 6,6 metri ed oltre con una velocità del vento di 2 metri al secondo. Inoltre sembra anche che le goccioline più grandi siano quelle meno pericolose poiché si depositano sul terreno molto più velocemente proprio a causa della forza di gravità. Al contrario, le goccioline di medie e piccole dimensioni sono quelle più pericolose anche perché possono anche evaporare e diventare goccioline più piccole le quali sono poi in grado di spostarsi ancora più facilmente e velocemente.

Dunque il presente studio rimarca ancora una volta quanto sia importante indossare la mascherina ma, soprattutto rispettare il distanziamento sociale. Ciò poiché la deposizione di goccioline si riduce su una persona che si trova ad almeno 1 metro di distanza dalla persona che starnutisce.