nylon

La piezoelettricità è quel fenomeno per cui il movimento può essere trasformato in energia elettrica. Infatti, anche solo distorcendo un materiale piezoelettrico, si genera una piccola carica. Sono numerosi oggi i dispositivi il cui funzionamento si basa su questo fenomeno scoperto all’inizio degli anni ’80 del secolo scorso. Alcuni ricercatori, hanno pensato di sfruttare la piezoelettricità per creare dei vestiti di nylon piezoelettrici che sono in grado di ricaricare il nostro smartphone mentre stiamo camminando.

A presentare questa grande novità è uno studio pubblicato sulle pagine della autorevole rivista scientifica Advanced Functional Materials. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori dell’Università di Bath e di Coimbra. La messa a punto dei cosiddetti nylon piezoelettrici è stata possibile grazie ad una lunga ricerca sui polimeri. Gli scienziati volevano realizzare indumenti piezoelettrici che, con il movimento del corpo, fossero in grado di generare elettricità sufficiente a ricaricare un dispositivo mobile. Questi materiali sono degli ottimi candidati per la raccolta di energia dalle vibrazioni meccaniche. La nota negativa è rappresentata dal fatto che contengono elevate quantità di piombo che è tossico e rende pertanto difficile la loro integrazione nell’elettronica indossabile o nei vestiti.

Per far diventare piezoelettrico il nylon i ricercatori, già in passato, lo avevano ridotto ad una particolare forma cristallina. Tale processo, però, produceva inizialmente pellicole troppo spesse, non adatte per realizzare un indumento. Per bypassare questo problema, gli studiosi hanno adottato un approccio diverso: hanno sciolto lo stesso nylon, prima in polvere, in un solvente acido. Mescolando poi questa soluzione acida con l’acetone, hanno estratto l’acido trasformando il nylon in un materiale piezoelettrico. Dunque alla fine, gli scienziati ce l’hanno fatta e hanno ottenuto nylon in filati poi integrati in dei tessuti.