caschi hi-tech

Sembrano essere usciti da un film di fantascienza, ma quello che alcune aziende in varie parti del mondo stanno realizzando rappresenta, forse, una valida soluzione per proteggerci dal nuovo coronavirus. Si tratta di caschi hi-tech, progettati per proteggerci dalla COVID-19 ma che potrebbero essere utili, in futuro, per proteggerci dall’inquinamento dell’aria che respiriamo.

Un articolo della BBC presenta questi caschi hi-tech anti-contaminazione. Si tratta di apparecchi a batteria pensati per isolare chi li indossa dall’atmosfera potenzialmente carica di virus, soprattutto, almeno in questo periodo, del nuovo coronavirus. L’aria di fuori, viene purificata prima di entrare dentro il casco grazie ad un filtro altamente sofisticato. L’aria di fuori entra mentre quella esalata viene rigettata fuori dal casco stesso, senza però mettere a rischio la salute di chi ci sta intorno.

Tra le aziende che sono impegnate nella progettazione di questi caschi hi-tech c’è la VYZR Techonologies che ha creato un casco piuttosto ingombrante che copre busto e testa. Poi ci sono anche i caschi hi-tech prodotti dalla Valhalla Medical Design, dotati di un sistema Bluetooth integrato per telefonare ed ascoltare musica e di altoparlanti e microfoni per comunicare con il mondo circostante. Infine, anche la HallLAbs ha realizzato questi dispositivi, molto simili agli elmetti delle tute spaziali.

Questi caschi hi-tech rappresentano sicuramente una grande innovazione che oltre che dal SARS-CoV-2 potrebbero servirci, in futuro, per proteggerci dall’inquinamento atmosferico. Si tratta di dispositivi già realizzati ma non ancora certificati e dunque, non presenti in commercio. Nonostante questi “vantaggi”, sicuramente ognuno di noi spera di non dover mai vivere indossando dispositivi del genere.