cervello

Il cervello umano può essere paragonato all’universo. Ciò in virtù delle incredibile e straordinarie similitudini e caratteristiche che li accomunano.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulle pagine della autorevole rivista scientifica Frontiers in Physics. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori delle università italiane di Bologna e Verona. Non si tratta del primo studio che paragona il cervello umano all’universo. Ma, probabilmente, è la prima volta che queste somiglianze vengono studiate in maniera analitica ed approfondita con tanto di studio scientifico revisionato. Nello specifico, gli studiosi italiani hanno analizzato le somiglianze che occorrono tra la rete di neuroni del cervello umano e la rete delle galassie con i suoi vari ammassi sempre più grandi ed intricati.

Si tratta di uno studio che incrocia le discipline della neurobiologia e dell’astronomia, un mix che ha permesso di analizzare quelle somiglianze incredibili tra il nostro cervello e l’universo. In particolare, sembra che il cervello contenga circa 69 miliardi di neuroni. D’altro canto, l’universo osservabile sembra contenga circa un centinaio di miliardi di galassie. Un’altra somiglianza importante è quella che riguarda il contenuto di acqua nel cervello e quello dell’energia oscura nell’universo osservabile. In entrambi questi sistemi, il 70% della distribuzione della massa/energia appartiene a componenti che sembrano avere un ruolo passivo.

Infine, gli scienziati italiani hanno anche trovato delle somiglianze per quanto riguarda il numero medio delle connessioni di ciascun nodo e la tendenza a sviluppare un maggior numero di connessioni nei nodi centrali della rete. Un nodo, nello specifico, rappresenta una galassia oppure un neurone. Anche in questo caso i parametri strutturali mostravano delle somiglianze sorprendenti. Somiglianze che sembrano suggerire che, in entrambi i sistemi messi a confronto, la connettività delle reti evolve in base ai principi fisici che devono essere simili.