Il grande annuncio di Tim Cook, Ceo di Apple è arrivato. No, non si tratta di un nuovo smartphone della Mela o di nuovi memorabili gadget, ma bensì di un progetto che fa dell’educazione e della tecnologia il suo cuore pulsante.

L’amministratore delegato del colosso di Cupertino ha infatti svelato un mastodontico investimento da ben 100 milioni di dollari chiamato “Iniziativa per la Giustizia e l’Equità Sociale”, detto anche REJI. Scopriamo insieme di che cosa si tratta.

 

Apple Tim Cook: il grande annuncio è finalmente arrivato

L’investimento ha come obiettivo quello di permettere alle minoranze un’educazione tecnologica di livello assoluto. Nel dettaglio verrà costruito un “Propel Center” un hub per gli HBCU, istituzioni accademiche americane rivolte alle minoranze e quindi alle università e i college i cui studenti sono per la maggior parte afroamericani. Ad esso si affiancherà l’Apple Developer Academy per l’apprendimento della programmazione e dell’educazione tecnologia per studenti di Detroit, una delle città più falcidiate dalla crisi economica degli anni passati.

In programma un “Corso intensivo di 10-12 mesi che aiuterà gli aspiranti sviluppatori a formare le abilità necessarie per partecipare all’economia delle app iOS e perfino di avviare la propria attività“, e Apple punta ad accogliere 1.000 studenti all’anno per formarli in programmazione, marketing e competenze professionali affini. Ecco un pezzo della dichiarazione di Cook: “Siamo tutti responsabili dell’urgente necessità di costruire un mondo più giusto e più equo e questi nuovi progetti sono un segnale chiaro dell’impegno perdurante di Apple.

Lanceremo le nuove iniziative REJI con partner provenienti da un’ampia gamma di industrie e background, da studenti a insegnanti, da sviluppatori a imprenditori, dagli organizzatori della community ai legali. Lavoreremo assieme per dare potere alle comunità che più hanno sofferto lo stigma del razzismo e della discriminazione. Siamo onorati di dare forma a questa idea, e di poter far seguire alle parole i fatti, così da dare sostanza ai valori di equità e inclusione che abbiamo sempre apprezzato in Apple“.