Il battery gate del 2017 continua a tormentare Apple. L’associazione Altroconsumo ha dato il via a una class action che chiede un risarcimento di 60 milioni di euro complessivi per gli italiani ingannati dalla pratiche di Apple.

Altroconsumo ha dichiarato guerra a Apple dando il via a una class action per il rallentamento volontario dei dispositivi di iPhone 6, 6 Plus, 6S e 6S Plus legati ai problemi della batteria. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Apple investita da una nuova class action

L’associazione per la difesa dei consumatori ha specificato che i consumatori italiani sono stati ingannati dalle pratiche di Apple e che hanno portato nel 2018 a una multa di 10 milioni di euro da parte dell’antitrust italiana. La class action di Altroconsumo interessa i proprietari di iPhone 6, 6 Plus, 6S e 6S Plus venduti in oltre 1 milione di unità sul mercato italiano tra il 2014 e il 2020.

Altroconsumo spiega che “il risarcimento complessivo di 60 milioni di euro chiesto a Apple corrisponde alla cifra pagata dai consumatori per la sostituzione della batteria dei dispositivi incriminati, e che oscilla fra i 29 euro e gli 89 euro. È stata quindi stabilita una media di 60 euro per batteria”. Nel 2018, Apple ha offerto la sostituzione delle batterie legate al “battery gate” a un prezzo fisso di 29 euro, ma Altroconsumo lo ha reputato non corrispondente a “un equo risarcimento dei consumatori italiani danneggiati“.

Ha quindi seguito le orme della class action americana lanciata per lo stesso motivo, e che è costata a Apple un accordo di 500 milioni di dollari con il tribunale californiano per un rimborso minimo complessivo di 310 milioni di dollari nei confronti degli utenti coinvolti dal battery gate. Apple aveva già risposto durante l’accordo USA.

Queste le sue parole: “Non abbiamo mai – e non faremmo mai nulla per accorciare intenzionalmente la vita di qualsiasi prodotto Apple, o degradare l’esperienza utente per guidare gli aggiornamenti dei clienti. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare prodotti che i nostri clienti amano, e far durare gli iPhone il più a lungo possibile è una parte importante di questo“.