iphone x apple

Tutti pazzi per iPhone X, la nuova creatura di Apple. Uno smartphone che taglia con il passato, addio al tasto home che ha contraddistinto i Melafonini a partire dal 2007, da allora sono successe molte cose, una tra tutte l’addio a Steve Jobs. L’hype è altissimo, intanto Foxconn ha spedito il primo carico di device.

Buone notizie solo per alcuni, visto che le unità immesse sul mercato sono ancora poche, troppo poche al cospetto della forte richiesta. Alcuni fortunati avranno tra le mani iPhone X dal 3 novembre, data prevista per il lancio ufficiale nei principali mercati, ma la maggior parte dei clienti resterà a bocca asciutta.

Stando alle notizie che rimbalzano dalla Cina, il carico partito dagli stabilimenti FoxConn sarà smistato nei Paesi Bassi e negli Emirati Arabi Uniti, una diffusione che però va a rilento a causa di problemi tecnici. Tra le questioni più spinose c’è la TrueDepth camera, la componentistica legata a Face ID rallenta non poco la produzione.

Stando a quanto si legge sul cinese Commercial Times, iPhone X sarà lo smartphone più difficile da trovare di tutto il 2017 e abbiamo buone ragioni per credere a questa versione. FoxConn sta facendo il possibile, portando la produzione da 100 mila a 400 mila unità alla settimana, ma non è ancora abbastanza per soddisfare la richiesta.

Ming-Chi Kuo, analista e grande conoscitore delle strategie di casa Apple, poco tempo fa ha affermato che le spedizioni entro fine anno raggiungeranno numeri compresi tra i 30 e i 35 milioni di pezzi. Ma Apple riuscirà a produrne così tanti? A giudicare da questo inizio, si direbbe proprio di no. I preorder inizieranno il 27 ottobre, la settimana seguente consegne al via, il tempo stringe e per Apple si prospetta una sfida ardua.