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Il tema della privacy si fa sempre più delicato e gli smartphone, fin dal loro arrivo, sono stati percepiti come una grande minaccia per la nostra riservatezza. Al nostro iPhone affidiamo tanti dati sensibili, che ci piaccia o no.

Non tutti però sanno che il device di casa Apple memorizza i luoghi che frequentiamo abitualmente in modo da offrirci dei feedback personalizzati. Una funzionalità che rende l’esperienza d’uso più piacevole e versatile, ma sicuramente qualcuno storcerà il naso leggendo le prossime righe.

iPhone ci segue ovunque

Prima di tutto, vogliamo invitarvi a stare tranquilli. Ricordate gli allarmismi circa la “cartella segreta”? I dati relativi alla localizzazone infatti non vengono processati dall’azienda, ma restano semplicemente immagazzinati nel telefono. E’ inoltre possibile celare questa sorta di “cronologia” o addirittura disattivare il servizio.

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Per trovare la voce relativa a posizioni frequenti dovete seguire il percorso Impostazioni – Privacy – Localizzazione – Servizi di sistema. Per accedere ai dati è necessaria autenticazione tramite Face ID o Touch ID e vedrete tutte le posizioni nelle quali vi siete recati con alcuni cerchi che evidenziano i luoghi maggiormente frequentati.

Come fare per preservare la privacy? E’ possibile disattivare anche una singola alla volta, per chi non ha molto tempo da perdere c’è la possibilità di togliere l’intera cronologia, basta impostare il cursore su OFF. Piccole accortezze per coloro che preferiscono non tenere traccia dei luoghi visitati, tuttavia ricordiamo ancora una volta che tali dati sono accessibili solo in seguito ad autenticazione, dunque la vostra riservatezza è comunque al sicuro.